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7 trucchi psicologici da usare durante un colloquio di lavoro

Quando ti ritrovi ad affrontare un colloquio di lavoro, il modo in cui ti comporti può fare la differenza più di ciò che dici e mentre le parole dicono una cosa, il linguaggio del corpo rivela i dettagli nascosti della tua personalità e delle tue attitudini.

Perciò, come fare per essere sicuri che il proprio linguaggio del corpo comunichi sensazioni positive?

ECCO 7 TRUCCHI PSICOLOGICI CHE POSSONO AIUTARTI DURANTE UN COLLOQUIO

1) Scaldati

Arriva all’appuntamento in anticipo, vai in bagno e scaldati le mani, ad esempio mettendole sotto l’acqua calda per un po’ o utilizzando il getto d’aria calda degli asciugamani elettrici.
Avere le mani calde e asciutte ti farà sentire a tuo agio e allo stesso tempo, stringerti la mano sarà più piacevole per l’esaminatore e aiuterà a dare una prima impressione positiva.

2) Imita i suoi movimenti

Imitare i movimenti delle mani e il ritmo del respiro dell’esaminatore, gli trasmetterà la sensazione che siete sulla stessa lunghezza d’onda.
Ovviamente non dovete copiare ogni singolo gesto come uno specchio, questo risulterebbe decisamente strano, ma se ad esempio lui incrocia le gambe voi incrociatele dal lato opposto, se lui si tocca il naso con la mano sinistra, voi toccatevi i capelli con la mano destra e così via.

3) Non avere fretta

Dopo ogni domanda, potresti sentire la voglia di rispondere il più velocemente possibile per mostrare la tua preparazione, ma non serve avere fretta. Prenditi qualche secondo per organizzare i pensieri e dare una risposta che suoni più articolata e sicura. Questo non darà l’impressione di non essere preparati o lenti, ma che siete persone sicure, che conoscono il proprio valore e che sanno che alle cose importanti bisogna dedicare il giusto tempo. Meglio una cosa fatta lentamente ma bene che una veloce ma fatta male

4) Fai attenzione al linguaggio del tuo corpo

Tic nervosi, come scrocchiarsi le dita o giocare con la penna, possono dare un’impressione sbagliata, quindi cercate di non fare movimenti inutili o che denotino impazienza o agitazione.
Evitate anche atteggiamenti di chiusura come le braccia incrociate.

5) Lega con l’esaminatore

Trova un terreno comune sul quale creare una connessione personale tra di voi. In questo modo sarà più facile che l’esaminatore vi trovi simpatici e si ricordi di voi.
Senza prendervi troppa confidenza, provate a trovare qualcosa in comune commentando un’opera d’arte nello studio, la foto di famiglia o complimentandovi in modo sottile con lui/lei per la domanda che vi ha posto.

6. Visualizza il tuo colloquio ideale

Già qualche giorno prima del colloquio, vivi mentalmente l’esperienza così come vorresti che andasse.
Immagina il modo in cui vuoi sentirti emotivamente e fai in modo di trovarti in quello stato mentale più volte possibili nei giorni prima del colloquio. Questo ti permetterà di entrare di nuovo in quello stato quando sarà necessario.
Ad esempio, se hai paura di agitarti al momento della prima domanda, prova a visualizzare te stesso che rispondi in modo calmo e composto. Questo ti aiuterà ad avere lo stato mentale giusto quando arriverà il grande giorno.

7. Leggi le sue microespressioni

Oltre al tuo linguaggio del corpo, conta anche quello della persona che vi sta facendo il colloquio!
I suoi movimenti e le sue microespressioni facciali possono darti un importante feedback su come sta procedendo il colloquio e su cosa fare per restare sulla strada giusta.
Ad esempio, se l’esaminatore mantiene lo sguardo fisso sui tuoi occhi, probabilmente si aspetta che tu aggiunga qualcos’altro al tuo discorso.
Se lo vedete assumere atteggiamenti di chiusura o espressioni di fastidio dopo una vostra battuta, probabilmente vuol dire che quello che avete detto non gli ha fatto piacere perciò provate a cambiare atteggiamento.


Spero che questi trucchi potranno esservi utili durante il prossimo colloquio.

Nella foto del titolo: MyWeekPlan

Come creare un “ufficio in casa” perfetto

Lavorare da casa non significa che tu non possa farlo con stile!
Basta poco per rendere un’area lavoro funzionale ma anche bella da vedere, ecco alcuni semplici e utili consigli:

SCEGLIETE UNO SCHEMA DI COLORI

Per dare un senso di continuità e coerenza alla vostra postazione di lavoro, scegliete due o tre colori che vadano d’accordo tra loro e trovate accessori e complementi che si abbinino alla palette che avete scelto.
In questo modo darete anche allo spazio un senso di ordine che vi permetterà di concentrarvi meglio.

ufficio bianco e nero

Foto: blog.westelm.com

 

CALENDARIO A PARETE

Appendere il calendario sul muro davanti alla scrivania ti farà risparmiare spazio sulla postazione di lavoro e sarà sempre a portata d’occhio.
Inoltre fungerà anche da decorazione

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Orologio da parete “My Calendar” by Gloo

RENDETE TUTTO A PORTATA DI MANO

Oltre che bello, il vostro ufficio deve essere anche funzionale. Per questo organizzate lo spazio in modo da avere tutto le cose importanti a portata di mano. Anche se lavorate da casa questo non significa che dobbiate andare in giro per le varie stanze ogni volta che vi serve qualcosa.
tutto ciò che riguarda il lavoro, tenetelo vicino alla vostra postazione, ordinato e facilmente accessibile.
Anche in questo caso, non dimenticate di sfruttare gli spazi verticali.

ufficio in casa 3

LIMITATE LE DISTRAZIONI

Lavorare da casa offre molti vantaggi, come la libertà nell’organizzare il proprio tempo ma anche alcune difficoltà. Il rischio maggiore è sicuramente quello di essere circondati da tantissime distrazioni.
E’ facile raggiungere il frigo, il divano, la tv e non c’è nessuno a controllare se svolgiamo effettivamente il nostro lavoro.
Per questo è importante fare in modo che il nostro angolo assomigli il più possibile ad un ufficio, possibilmente isolandolo dagli altri ambienti della casa, in modo tale da darci la sensazione di essere a lavoro e non a casa.
Un altro trucco è quello di pianificare con attenzione tutti i nostri impegni e settare una tabella di marcia, imponendoci di non dedicarci alle altre attività prima di aver spuntato tutte le voci della lista.
Un planner da tavolo ci permette di avere sempre sottomano un promemoria delle cose da fare.

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Planner settimanale “My Week Plan” by Gloo

 

PROGRAMMATE DELLE PAUSE

Lavorare da casa può presentare il problema delle distrazioni, ma a volte anche il problema opposto.
Senza degli orari ben definiti da rispettare infatti potremmo ritrovarci a lavorare senza sosta per molte ore consecutive, saltando anche il pranzo o facendolo in modo sbrigativo. Potremmo trovarci addirittura a lavorare a notte inoltrata.
Questo ovviamente non va bene, nè per quanto riguarda il rendimento lavorativo ma nemmeno per la nostra salute e qualità della vita.
Perciò, anche se non abbiamo un cartellino da timbrare, imponiamoci un orario di inizio, uno di fine e diverse pause, in particolare la pausa pranzo che deve essere più lunga e permetterci di consumare un pasto sano e bilanciato.
Vedrete che poi tornerete a lavoro molto più produttivi e di buon umore.

pause

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